Recupero crediti da lavoro:cosa fare quando il datore non paga

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Sia per il lavoro autonomo che per il lavoro subordinato il recupero dei crediti è un diritto fondamentale del lavoratore, che delle volte può essere illegittimamente violato. 

Il mancato pagamento della retribuzione o dei compensi professionali è una situazione frequente. Il lavoratore ha diritto a ricorrere agli strumenti di recupero crediti dalla legge previsti.

Il dipendente può agire o con lettera di diffida/messa in mora al datore di lavoro in cui si richiede il pagamento immediato, in via successiva si può agire con decreto ingiuntivo, al fine di poter far ordinare al giudice l’immediato pagamento solo successivamente sarà possibile il pignoramento.

Si può fare ricorso al fondo di garanzia dell’INPS per le ultime retribuzioni ed il TFR. 

E’ un diritto fondamentale l’equa retribuzione, riconosciuto dall’art.36 della Costituzione, in caso di lesione del diritto è giusto che il lavoratore faccia ricorso e richieda assistenza legale. 

Avv.Marco Zarra